LA PACE: ARIA CHE SI RESPIRA

Siamo riuniti perché è nei nostri incontri che verrà a svilupparsi la tematica per un’attività e un’azione futura. Ponderiamo quindi le nostre parole per una giusta costruzione per un cammino comunitario, per un’azione missionaria di Risveglio di Fede. Ed infine, portando la pace nei cuori, nelle famiglie, non dimentichiamo che: in ogni momento della giornata tutti abbiamo ed hanno bisogno, necessità, di questa pace nel cuore, nel pensiero, nell’azione che si svolge.

Abbiamo detto “ponderiamo” le nostre parole in modo che vi sia la giusta costruzione per un “cammino comunitario”.

Ebbene, che cosa dobbiamo fare? Quali sono gli indirizzi, gli aiuti? In che modo dobbiamo comportarci per raggiungere questo, per renderlo nostro, assimilarlo nella comunità e renderlo operante? È questo il primo pensiero da approfondire…e dobbiamo far sì che diventi operante in noi e nella comunità…in ogni aspetto e concretezza, poiché il missionario è missionario dovunque si trovi ed in ogni momento della giornata…ognuno deve porsi questa ed altre domande per essere concreto e rispondere ad ogni richiamo del fratello: questo è argomento di studio per una comunità in cammino.

Ogni creatura portando il Cristo nel cuore è missionario di pace. In modo particolare però…deve sentirsi tale. Ciò comporta doveri ed impegni di assoluta serietà, semplicità e correttezza, in unione ed armonia con i fratelli preposti o riuniti a tale compito. Ricordiamo che la pace è necessaria nel mondo quanto l’aria che si respira.

La pace deve essere sentita nel cuore dell’uomo. Nel mondo attuale è sempre l’uomo che deve decidere se schiacciare o no quel pulsante che può azionare la macchina che uccide. Sono ancora uomini che, per i loro progetti di potere politico ed economico, scatenano lotte e guerre tra i popoli. Siamo noi che ogni giorno scegliamo la pace o la guerra con chi è nella nostra famiglia, in ufficio, nel lavoro, sul nostro cammino.

Diciamo allora che il fondamento della pace è un cuore che si apre alla VERITÀ.

Si apre alla VERITÀ anche contro il proprio tornaconto… È un cuore che si apre al rispetto della dignità umana… È un cuore che sa perdonare… sa ascoltare. Per questo prima di andarsene Gesù ha detto agli uomini: “LA PACE SIA CON VOI”. Cioè sono Io a donarvela perché solo Io posso realizzare ciò che il mondo non può ottenere… il cambiamento del cuore… perché Io sono la VERITÀ e la VITA.

La ricerca della pace non può essere il desiderio e l’impegno di un momento… e neppure una moda… deve essere un lavoro paziente di ogni giorno, costruito nella famiglia, in ufficio, nel lavoro… una cura costante per sé e per gli altri perché tutti siamo malati… ed abbiamo bisogno di essere curati nel più profondo del cuore per far posto al grande amico Gesù che è VERITÀ e VITA.

Ora domandiamoci:

Cosa fai in concreto per mantenere la pace nel tuo cuore?

In che modo ti fai portatore di pace nella tua realtà quotidiana?